Con l'inizio della scuola e il ritorno a una routine "normale", molti adolescenti faranno fatica ad alzarsi presto dopo un'estate di lunghe dormite e orari di vacanza irregolari. Per tutto l'anno scolastico gli studenti aspettano il fine settimana sperando di recuperare le ore di sonno perse nei giorni di scuola, uno schema che i ricercatori chiamano 'jet lag sociale'.

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Proprio questo 'jet lag sociale' potrebbe incidere negativamente sulla salute mentale dei giovani, secondo un nuovo studio (fonte in inglese) dell'Università di Southampton, nel Regno Unito. E dato che durante l'adolescenza il sonno cambia anche dal punto di vista biologico, affrontare in modo mirato i bisogni di sonno dei ragazzi e persino rivedere l'orario di inizio delle lezioni potrebbe essere una possibile soluzione, sostengono i ricercatori.

La revisione ha preso in esame 12 studi, per oltre 230.000 partecipanti, e ha rilevato che gli adolescenti con livelli più elevati di 'jet lag sociale' tendono a riferire livelli di ansia più alti. Sembra un circolo vizioso: livelli di ansia più alti, a loro volta, anticipano un 'jet lag sociale' più marcato. Gli autori sottolineano però che si tratta di un'associazione statistica e non di un rapporto di causa-effetto dimostrato.