HomeFerraraCronacaLa campanella nelle aule roventi. Pronti a partire con l’orario ridottoStimolo (preside Brindisi): "Evitare lamentele degli alunni". Coppola (Comacchio): "1200 senza condizionatori"LEZIONI AD ALTA TEMPERATURA Pierlia Stimolo, dirigente scolastica dell’istituto Remo BrindisiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA pochi giorni dalla campanella risuona l’allarme negli istituti del Delta per la lunga estate con temperature roventi nelle aule. I presidi corrono ai ripari. C’è già qualche dirigente scolastico pronto a partire con l’orario ridotto, una sorta di mattinata breve per evitare i picchi di calore dell’una del mattino. Proposta che verrà adottata se non ci sarà una svolta nel meteo folle, svolta che in realtà non è prevista. Anzi. I soloni del meteo prevedono una nuova ondata con aria ancora più rovente che ci accompagnerà per tutto il mese di settembre.
L’estate non sta proprio finendo. "Nel nostro istituto non ci sono i condizionatori", la premessa di Pierlia Stimolo, dirigente scolastica dell’istituto Remo Brindisi. Da questa scuola, un polo storico del lido degli Estensi, escono camerieri e chef del futuro. "Se le temperature resteranno queste – annuncia – è molto probabile che l’anno scolastico parta con i primi giorni a orario ridotto. Per due motivi, per evitare le lezioni proprio nelle ore più calde della mattinata ed anche perché ancora non sono state chiuse tutte le caselle del personale, mancano alcuni insegnanti". Al Brinsidi insomma faranno di necessità virtù. Mentre l’ingresso tra i banchi di avvicina velocemente, 15 settembre dietro l’angolo. "Diciamo la verità – sottolinea ancora la preside – in tutte la case ci sono i condizionatori e i nostri ragazzi, gli studenti sono abituati a stare in ambienti freschi, climatizzati. E’ quindi scontato che quelle ore in classe, tra i banchi con ancora temperature superiori a trenta grandi, possa essere fonte di disagio, suscitare lamentele, anche proteste".















