Il caldo non sembra mollare la presa e ognuno corre ai ripari. Valutare il rinvio dell’avvio delle lezioni nelle giornate più critiche oppure convocare con urgenza un tavolo istituzionale per individuare misure alternative. È la richiesta avanzata dal sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, all’Ufficio scolastico regionale per la Puglia - Ambito territoriale di Lecce, alla luce dell’ondata di calore prevista nelle prossime settimane.
La nota, indirizzata al dirigente Mario Trifiletti e inviata per conoscenza anche al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, parte dalle più recenti previsioni meteorologiche, che indicano per il Salento temperature particolarmente elevate, con una fase critica attesa soprattutto a partire dalla terza settimana di settembre.Una situazione che, secondo il primo cittadino, può determinare disagi all’interno degli edifici scolastici e porre problemi per la salute e la sicurezza di studenti, docenti e personale Ata.
«La maggior parte delle strutture non dispone ancora di impianti di climatizzazione o ventilazione strutturale adeguati a fronteggiare temperature estreme» scrive il sindaco. Da qui la richiesta all’Ufficio scolastico di verificare la possibilità di un «temporaneo posticipo dell’avvio delle attività didattiche», circoscritto alle giornate eventualmente interessate dal picco dell’ondata di calore.












