Le aule scolastiche saranno meno calde grazie a uno stanziamento di 20 milioni.

E così svanisce la proposta di una docente campana che aveva ipotizzato di posticipare l’inizio dell’anno scolastico a causa delle temperature estive ancora torride.

L’idea della professoressa Maria Cuono, supportata dai sindacati Cgil e Uil, non avrà dunque seguito.

Il ministro all’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha disposto infatti l'erogazione di 20 milioni di euro per acquistare apparecchi e dispositivi di raffrescamento per gli edifici scolastici.

Sei istituti su dieci nel territorio nazionale sono stati costruiti prima del 1975, quando le condizioni climatiche erano ben differenti da oggi.