HomeMonza BrianzaCronacaL’insospettabile bravo ragazzo con la pagella d’oro: il doppio volto del 16enne che dalla sua stanzetta inneggiava a jihad e neonazismoItaliano, nessun precedente. In apparenza un ragazzo come tanti. Finché la Digos di Monza non ha iniziato a indagare su quel ragazzo che ovviamente con un nickname e interloquiva e si scambiava materiale compromettente, trascorrendo anche 12 ore al giorno su siti internet suprematisti bianchi e jihadistiIl materiale sequestrato dalla DigosRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza – Un bravo ragazzo, apparentemente. Senza grilli per la testa, nessun precedente, nulla che lo avesse mai messo in cattiva luce. Aveva ottime pagelle. Figlio unico di genitori separati, italianissimo, trascorreva anche 12 ore al giorno, fino alle 5 del mattino anche, su siti internet suprematisti bianchi e jihadisti guardando video veri di prigionieri decapitati e bruciati vivi in gabbie dai terroristi più spietati. Se ne sono accorti così di cosa stava accadendo gli investigatori della Digos di Monza.

Cosa hanno scoperto nella sua stanza

Che hanno preso a monitorare quel ragazzo che ovviamente si nascondeva dietro a un nickname e interloquiva e si scambiava materiale compromettente. In camera da letto, in un angolino accessibile solo a lui, i poliziotti hanno trovato un coltellino con il fodero con la svastica. E sul web anche le strategie e le tecniche per nascondere le tracce e non farsi scoprire. Non sono bastati. Perché gli investigatori sono arrivati fino a casa sua in un paese della Brianza nord orientale. Lui ha reagito con grande stupore e poi si è chiuso nel silenzio mentre veniva portato in una comunità come stabilito dal Tribunale per i minorenni di Milano.