La perquisizione e i documenti trovati Dalla perquisizione nella stanza del giovane gli agenti hanno ritrovato un coltello con fodero, un passamontagna e una fascia da braccio con una svastica. Sono stati inoltre sequestrati diversi vessilli con simbologia nazionalsocialista e suprematista. Particolarmente rilevanti, secondo gli investigatori, sono stati i risultati della perquisizione informatica, effettuata anche con il supporto del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano. Sullo smartphone e sul computer del ragazzo sono stati trovati numerosi manuali e documenti, alcuni in inglese e in russo. Tra i materiali acquisiti figurava una "Guida all'uccisione", contenente propaganda estremista e indicazioni su come compiere attentati utilizzando veicoli, armi bianche e armi da fuoco, oltre a suggerimenti per ridurre le tracce forensi e ostacolare l'identificazione dell'autore. Trovati anche il "Manuale dell'odiatore", con contenuti nazionalsocialisti, suprematisti e accelerazionisti, e "Siege - Assedio", dedicato alla lotta armata e alla figura dei cosiddetti "lupi solitari".