HomeComoCronacaComo, il profilo del jihadista 16enne: “Era astuto e cauto, sapeva come non farsi individuare”Secondo il gip, il giovane arrestato per terrorismo manteneva condotte di “estrema gravità” e “aveva una spiccata attitudine alla delinquenza”Il sedicenne arrestato condivideva online contenuti di matrice jihadista e antisemitaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciComo, 9 agosto 2026 – Rimanere sui social per portare avanti la sua missione, adottando tutte le possibili cautele per non essere individuato dalle forze dell’ordine, come l’utilizzo di servizi Vpn, che proteggono le connessioni internet.
È uno degli aspetti che maggiormente hanno contribuito a ritenere di estrema pericolosità sociale la condotta del sedicenne di Como, arrestato con le accuse di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale e di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.
Un altro elemento emerso dalle indagini, condotte dalla sezione Antiterrorismo delle Digos di Milano e Como e coordinate dalla Procura per i minorenni di Milano, riguarda la progressiva crescita di livello nell’ottenere e condividere contenuti sempre più violenti e relativi a una partecipazione attiva alla Guerra Santa.












