Legge elettorale 01 settembre 2026 Nonostante la bocciatura alla Camera, la maggioranza ha presentato un nuovo emendamento al Senato, firmato questa volta da tutti i partiti della coalizione ANSA/IGOR PETYX Nella mattinata di martedì 1 settembre al Senato è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti alla riforma della legge elettorale, il cosiddetto “Stabilicum”. La riforma, già approvata alla Camera, deve essere ora approvata dal Senato per diventare legge. Ma è probabile che sarà nuovamente modificata. Tra le varie richieste di modifica presentate, infatti, la maggioranza di centrodestra ha presentato un emendamento firmato da tutti i partiti per introdurre le preferenze nella nuova legge elettorale. L’emendamento è rilevante, perché nei mesi scorsi una proposta simile – presentata all’epoca solo da Fratelli d’Italia e Noi Moderati – era stata bocciata durante l’esame alla Camera per un solo voto di scarto. A luglio infatti la proposta per dare agli elettori la possibilità di votare direttamente per i propri candidati in Parlamento era stata bocciata alla Camera per via dei cosiddetti “franchi tiratori”, ossia i deputati di centrodestra che nel voto segreto hanno votato contro l’emendamento, affossandolo. Dopo quel voto, in cui la maggioranza era sostanzialmente “andata sotto”, come si dice nel gergo parlamentare, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si era detta amareggiata. Dopo il voto alla Camera diversi esponenti della maggioranza di centrodestra avevano detto che quello sulle preferenze è stato solo un inciampo e che la questione si sarebbe potuta risolvere al Senato, durante il secondo passaggio parlamentare della legge elettorale. «Alla luce del voto sulle preferenze ricordo – da presidente del Senato – che nel bicameralismo esiste la concreta possibilità di modificare, anche chirurgicamente, quanto votato alla Camera. Ovviamente con un voto favorevole che per il regolamento del Senato non consente il voto segreto e rende perciò palesi gli intendimenti dei singoli senatori», aveva scritto sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia).
Il centrodestra vuole riprovare a mettere le preferenze nella legge elettorale
Nonostante la bocciatura alla Camera, la maggioranza ha presentato un nuovo emendamento al Senato, firmato questa...













