Ok della commissione alla riforma di trasporti in Calabria: in Consiglio regionale il Centrodestra tira diritto: riprende la volata sulla proposta, con correzioni in corsa dopo i rilievi degli uffici
IL CENTRODESTRA tira dritto sulla riforma del servizio di trasporto pubblico locale che vedrà calare il sipario su ArtCal, l’autorità regionale dei Trasporti istituita un decennio fa, per fare spazio alla nuova Agenzia per la Mobilità in Calabria, una società per azioni a totale partecipazione pubblica. I soci saranno la Regione (che non potrà scendere sotto il 51% delle quote) e «obbligatoriamente» la Città metropolitana di Reggio Calabria, le Province e i Comuni sul cui territorio insiste un servizio di trasporto pubblico locale sovvenzionato con fondi statali o regionali.
Dopo la (parziale) frenata di qualche settimana fa, quando il centrodestra, davanti alla levata di scudi dell’opposizione e delle parti sociali, ha rinunciato al blitz agostano in Consiglio per un secondo round di audizioni, ieri la commissione Trasporti – completato il citato giro di audizioni – è passata al voto della proposta di legge e di un discreto faldone di emendamenti. Una ventina circa, depositati pochi giorni fa (sì, il termine per la presentazione degli emendamenti scadeva prima delle audizioni).












