L’obiettivo non è solo quello di battere il record di Byd ma di dar vita ad una nuova generazione di veicoli con performance alla colonnina capaci di pareggiare i tempi di un rifornimento di carburante
La corsa alla ricarica ultra-rapida delle auto elettriche si sta trasformando in una vera e propria gara tecnologica tra i grandi costruttori cinesi. Dopo aver acceso i riflettori con la sua tecnologia Flash Charging e aver presentato la sua piattaforma a 1.000 Volt, Byd si ritrova in casa un nuovo temibile sfidante, Geely che ha confermato di essere al lavoro anch'essa su una piattaforma elettrica a 1.000 Volt, un salto tecnologico destinato a ridurre ulteriormente i tempi di ricarica e ad avvicinare sempre di più l'esperienza dell'auto elettrica a quella di un modello con motore termico.
Dalla piattaforma 800 Volt al salto dei 1.000 VoltIl gruppo di Hangzhou ha ribadito di considerare l'architettura a 800 Volt uno dei pilastri della propria strategia di elettrificazione, una tecnologia che coinvolge l'intero veicolo, dalle batterie ai motori elettrici, passando per inverter, caricabatterie, cablaggi e sistemi di gestione dell'energia. Ma il costruttore cinese guarda già oltre. L'obiettivo dichiarato è sviluppare una nuova generazione di powertrain ad altissima tensione basati su una piattaforma da 1.000 Volt, capace di sfruttare appieno le infrastrutture di ricarica più potenti oggi disponibili sul mercato.









