HomeMilanoCronacaLicenziato dopo la visita fiscale saltata. “Ero dal mio psicologo”. E il manager vince la causaIl dirigente era malattia per ansia e depressione, il medico dell’Inps non l’aveva trovato al domicilio e l’azienda l’aveva mandato via. Il ricorso e la decisione favorevole del giudice: “Provvedimento illegittimo”Il medico si è presentato a casa del manager il 31 maggio 2025, ma non l’ha trovatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 29 agosto 2026 – Il medico ha suonato il campanello, ma al citofono non ha risposto nessuno. E l’assenza ingiustificata alla visita fiscale ha portato al licenziamento del padrone di casa irreperibile. Tuttavia, il manager silurato si è subito rivolto al giudice del lavoro, ottenendo nei giorni scorsi l’annullamento del provvedimento con reintegro e risarcimento degli stipendi non versati: i legali hanno dimostrato che il loro assistito saltò la verifica perché si trovava dallo psicologo di fiducia per superare ansia e depressione.

La storia

L’uomo ha spiegato di essere stato assunto nel febbraio 2013 e di aver ricoperto diversi ruoli, fino a diventare key account executive sales, “occupandosi della gestione e dello sviluppo dei clienti corporate, della negoziazione di accordi commerciali di rilevante valore economico e della gestione dell’area nord-est Italia”. Ultima retribuzione annua lorda: 69mila euro.