Una 50enne ferrarese, caporeparto in un supermercato di Occhiobello, viene licenziata per giusta causa perché in malattia gioca a padel. Ma la donna fa ricorso - era andata a giocare fuori dagli orari della visita fiscale senza aggravare le sue condizioni fisiche -, e il tribunale ora l’ha accolto parzialmente: non sarà reintegrata, ma l’azienda dovrà corrisponderle 18 mensilità. “Provvedimento sproporzionato e illegittimo”, spiega la sentenza del giudice del lavoro di Rovigo. La donna si era fatta male nel 2024, per una caduta accidentale, fratturandosi un pollice. Dopo averla sopresa mentre giocava a padel, il datore la licenzia a seguito di un procedimento disciplinare. Ma il giudice del lavoro accoglie il ricorso della donna, assistita dall’avvocato Bellitti, dichiarando illegittimo il licenziamento, senza reintegro, e condanna l’azienda al pagamento delle mensilità.
Licenziata perché giocava a padel in malattia. Ma il tribunale accoglie il ricorso: “Va risarcita”
La vicenda di una 50enne di Ferrara che lavorava in un supermercato. Non sarà reintegrata ma avrà diritto a 18 mensilità. Cacciarla era “sproporzionato”








