Dipendente disabile pedinato e licenziato. Ma fu un provvedimento illegittimo e discriminatorio, ha sentenziato la giudice del lavoro Chiara Coppetta Calzavara. La quale ha ordinato il reintegro, il risarcimento, il pagamento di contributi arretrati, condannando la società a pagare le spese legali.
Lavoratore con disabilità pedinato e licenziato dal direttore di un supermercato: «Illegittimo», il giudice lo reintegra
Lo 007 ingaggiato per verificare cosa facesse il dipendente durante le due ore di permesso previste dalla 104: «Nessuna prova concreta»









