| 27 Agosto 2026 19:07 |
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(Adnkronos) –
La campanella per l’inizio del nuovo anno scolastico sta per suonare, con i soliti problemi di precariato, assegnazioni di cattedre e insegnanti di sostegno. E sono i sindacati a denunciare l”impreparazione’ della scuola.
Secondo Gianna Fracassi, segretaria generale della Flc Cgil, non c’è nulla di pronto: ”La precarietà è la normalità – dice all’Adnkronos – Alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Governo continua con la consueta narrazione di una scuola pronta a ripartire. I numeri, però, restituiscono una realtà molto diversa: il sistema scolastico pubblico si regge ancora una volta con oltre 200 mila supplenze complessive tra docenti e personale Ata, una cifra che conferma come la precarietà non sia più un fenomeno emergenziale, ma un vero e proprio modello di gestione della scuola italiana. Le assunzioni autorizzate a tempo indeterminato coprono infatti solo una parte dei posti realmente disponibili. Emblematica la situazione del personale Ata: a fronte di quasi 34 mila posti vacanti, il Mim ha autorizzato appena 12.284 assunzioni, lasciando migliaia di lavoratrici e lavoratori in una condizione di incertezza e costringendo le scuole a garantire servizi essenziali con organici insufficienti”.













