Pasquale Cuomo ( Cgil-Flc Toscana)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl grande tema nella scuola resta quello del sostegno con l’aumento, negli anni, degli alunni con disabilità. "A Pisa e provincia i docenti di sostegno saranno per più del 50% precari". La denuncia arriva dalla segreteria regionale Cgil-Flc Toscana. Anche se la situazione è simile in tutta Italia. Tanto che Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, associazione nazionale insegnanti e formatori, ha sottolineato nei giorni scorsi: "Fino a quando l’Europa non obbligherà l’Italia ad assumere nella scuola su tutti i posti in deroga su sostegno assegnati per più anni alle scuole, il precariato sarà destinato a superare del 50% l’organico di diritto, un qualcosa che non è consentito in nessuno paese europeo e tollerato nel settore privato italiano".

Parole che commentano l’innalzamento ulteriore dei posti in deroga, utili solo alle supplenze annuali fino al 30 giugno 2027, e "in pieno contrasto con le indicazioni dell’Unione europea, e l’avvio, nelle prossime ore, dalla mini-call veloce". "La situazione - denuncia ancora il presidente Anief - è davvero grave, perché lede il diritto allo studio degli alunni con disabilità e li priva della continuità didattica che non può essere demandata alla scelta delle famiglie. Parliamo di insegnanti della scuola pubblica italiana, abilitati e specializzati, non di badanti. Aspettiamo che nei prossimi mesi il Comitato dei ministri del Consiglio Ue prenda in carico il dossier e le opportune comunicazioni per il Governo italiano".