"Una precarietà strutturata nelle scuole della nostra provincia". Così la Flc Cgil descriva la situazione del territorio in merito all’organico del personale Ata e dei docenti, oltre che sulle ore in deroga sul sostegno. "La preoccupazione è tanta – dice il sindacato – alla luce dei dati forniti dall’ufficio scolastico territoriale". Sono stati confermati infatti i numeri comunicati in sede di informativa regionale.

"La dotazione organica assegnata – prosegue il sindacato – appare del tutto insufficiente a coprire i bisogni effettivi, nonostante l’adeguamento dell’organico di fatto". Le disponibilità di questo adeguamento dei posti in organico di fatto vengono così suddivise: 35 i posti per il profilo degli assistenti amministrativi; 22 per gli assistenti tecnici, 112 per i collaboratori scolastici e 1 posto per gli operatori delle aziende agrarie. L’amministrazione inoltre, conferma il numero delle immissioni in ruolo autorizzate: solo 20 per il personale amministrativo, 5 per l’assistente tecnico, 69 per i collaboratori scolastici e nessun posto destinato alle assunzioni per gli operatori dell’azienda agraria.

"Numeri insufficienti – conclude la Cgil – che diventano veramente esigui se si valuta il fatto che oltre due terzi dei posti liberi nell’organico di diritto saranno assegnati tramite contratti a tempo determinato (a questi si aggiungono i posti in organico di fatto)". Non meno difficile la situazione relativa agli organici di diritto e di fatto del personale docente e per i posti in deroga sul sostegno. Ci sono ancora per le scuole secondarie di primo e secondo grado posti liberi in organico di diritto ai quali si aggiunge l’adeguamento in organico di fatto.