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Ultimo aggiornamento: 8:57

Gli studenti e le studentesse che sono rientrate in classe in queste ore, come già denunciato da ilfattoquotidiano.it, hanno trovato più maestri e professori in cattedra rispetto allo scorso anno, ma anche più precari. Nessuna organizzazione sindacale può ancora dire numeri precisi rispetto alle cattedre mancanti, ma si stimano 250mila precari tra gli insegnanti e 47mila tra gli Ata.

A fare un quadro della situazione in maniera sintetica ma sostanziale è il coordinatore della Gilda Scuola, Vito Castellana: “Ovunque sono state fatte le nomine, la copertura quest’anno è abbastanza buona, la situazione è meno tragica di anni fa, ma dobbiamo fare i conti con le rinunce e con l’algoritmo che come al solito ha fatto le sue vittime”.

Parole confermate dal segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile: “La scuola si presenta al via del nuovo anno con migliaia di contratti a tempo determinato, un dato che certifica un’emergenza sociale. L’inizio dell’anno scolastico conferma le difficoltà strutturali del nostro sistema di istruzione, in particolare, con una grave carenza nel sostegno”.