HomeEsteriAlluvione tra Nepal e Tibet: 165 morti e oltre 1.300 dispersi, tra cui 517 turisti. “Rischio seconda catastrofe”L’allarme degli esperti: i detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimentoUna veduta aerea mostra le case sommerse dal fango in seguito alle inondazioni improvvise nel comune di Bidur, in Nepal, 27 agosto 2026 (AFP)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 agosto 2026 – Sale a 165 il numero delle vittime causate dalla devastante alluvione che ha colpito le valli al confine tra Nepal e Tibet cinese. E oltre 1.300 persone risultano disperse, come riferisce l'agenzia nepalese per la gestione delle emergenze, precisando che il bilancio è ancora provvisorio. Alcuni residenti davanti alle case sommerse dal fango a seguito delle inondazioni improvvise nel comune di Bidur, nel distretto di Nuwakot in Nepal (AFP)

I cittadini stranieri irreperibili

Sono almeno 517 i cittadini stranieri, turisti, ancora irreperibili, a più di 24 ore dalla tragedia. Tra loro 178 indiani, 100 cinesi, 65 statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi. Risultano inoltre irreperibili nove cittadini di Singapore, otto tedeschi e otto russi. L'Ente del turismo nepalese ha comunicato che le autorità stanno lavorando per "verificare dove si trovino e le condizioni di sicurezza dei turisti e dei viaggiatori" presenti nelle aree investite dalla piena.