HomeEsteriAlluvione devasta Nepal e Tibet. Oltre 150 morti, almeno 800 dispersi. Paura per i turisti italiani: due in salvoL’inondazione dopo il collasso di un enorme ghiacciaio. Anche la terra ha tremato. Nell’estate della crisi climatica da giorni erano in corso piogge torrenziali e franeI soccorsiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 26 agosto 2026 – In un secondo, la montagna ha ruggito ed è venuta giù. Nella mattinata di ieri, intorno alle 8.40 ora locale (le 4:55 in Italia), un’onda nera, un muro di fango, roccia e ghiaccio alto fino a sei metri, si è riversata sulle valli al confine tra Nepal e Tibet cinese come una valanga di cemento liquido, inghiottendo vite e villaggi in una manciata di secondi. Dove un istante prima c’erano centri abitati e viaggiatori incantati dalle vette dell’Himalaya, ora restano soltanto la devastazione e la corsa disperata contro il tempo. Enorme, e destinato a crescere, il numero delle persone coinvolte. Nell’ultimo bilancio si contavano in Nepal 157 morti e 579 dispersi, fra i quali 466 turisti stranieri, molti fra i quali indù impegnati in un pellegrinaggio al monte sacro Kailash. Due gli italiani nella zona colpita e stanno bene, come confermato dal ministero degli Esteri. Sul lato cinese i morti sarebbero almeno 3 e 265 i dispersi.