È devastante l'alluvione che si è abbattuta fra Tibet e Nepal: le immagini sono impressionanti, con un'onda gigantesca che spazza via tutto, edifici, ponti, strade, pullman.Il numero dei turisti dispersi è salito a 579, secondo gli ultimi dati confermati dalla polizia nepalese riportati dalla Bbc. Del totale, 466 sono cittadini stranieri provenienti da 28 Paesi diversi. Centotredici dei turisti dispersi sono nepalesi, 54 sono statunitensi e il numero dei cittadini britannici dispersi rimane fermo a 33.
In Nepal il disastro ha causato almeno 95 vittime oltre a centinaia di dispersi. Ma anche il Tibet è stato colpito pesantemente dalla sciagura e si cercano i dispersi nell'area attorno al valico di Gyirong, al momento da questa zona arrivano poche notizie ma i media locali parlano di tre i morti e 265 dispersi nella regione dello Xizang, come i cinesi chiamano la regione autonoma del Tibet.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di intensificare al massimo le operazioni di ricerca. Secondo il ministro degli esteri nepalese, un terremoto avrebbe provocato una grande frana che avrebbe ostruito un fiume, causando poi un'improvvisa ondata d'acqua verso valle.
Il climatologo del Consorzio Lamma-Cnr, Tommaso Torrigiani, sentito dall'Ansa, spiega: «Le alluvioni-lampo riguardano in genere corsi d'acqua minori, e possono essere pericolose perchè inaspettate. Spesso interessano zone dove non cade nemmeno una goccia d'acqua: in questo caso è stato un sisma, di magnitudo 4.4 a provocarla».











