È devastante l'alluvione che si è abbattuta fra Tibet e Nepal: le immagini sono impressionanti, con un'onda gigantesca che spazza via tutto, edifici, ponti, strade, pullman.Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 turisti, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo la piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa, nel nord del paese. Tra i 291 stranieri, 105 sono cittadini indiani, fra gli altri vi sarebbero anche australiani e statunitensi, nonché persone di diverse nazionalità non note al momento.

Almeno 31 persone sono morte in Nepal, riferisce la Cnn, precisando che il bilancio è provvisorio: in effetti sta peggiorando ora dopo ora.

Ma anche il Tibet è stato colpito pesantemente dalla sciagura e si cercano i dispersi nell'area attorno al valico di Gyirong.

Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di intensificare al massimo le operazioni di ricerca. Secondo il ministro degli esteri nepalese, un terremoto avrebbe provocato una grande frana che avrebbe ostruito un fiume, causando poi un'improvvisa ondata d'acqua verso valle.

Il climatologo del Consorzio Lamma-Cnr, Tommaso Torrigiani, sentito dall'Ansa, spiega: «Le alluvioni-lampo riguardano in genere corsi d'acqua minori, e possono essere pericolose perchè inaspettate. Spesso interessano zone dove non cade nemmeno una goccia d'acqua: in questo caso è stato un sisma, di magnitudo 4.4 a provocarla».