Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo la piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal. Lo riferisce il sito nepalese Nepal News. Una frana si è inoltre verificata al valico di Gyirong, sul versante tibetano, dove le autorità cinesi parlano di gravi perdite e di persone disperse.
La lista preliminare dei viaggiatori irreperibili è stata compilata sulla base delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio. Tra i 291 stranieri, 105 sono cittadini indiani. Nell'elenco figurano inoltre cittadini di Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica.
Per diversi altri viaggiatori stranieri la nazionalità non è stata ancora confermata, mentre 37 sono indicati come indiani non residenti. Il Nepal Tourism Board ha sottolineato che l'elenco è preliminare e soggetto a verifica, invitando i viaggiatori e le loro famiglie a non trarre conclusioni prima del completamento degli accertamenti. Ai turisti presenti nelle aree colpite è stato inoltre chiesto di mantenere la calma, informarsi e seguire le indicazioni ufficiali di sicurezza.
Sulla base delle registrazioni su "Dove siamo nel mondo", secondo la Farnesina, sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Sono in corso le verifiche per accertarne le condizioni e assicurare, ove necessario, assistenza.










