È salito ad almeno 17 il numero delle vittime dell’alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal (già colpito qualche settimana fa da un evento simile, leggi qui), dopo una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi. Il bilancio, ancora provvisorio, è destinato a essere aggiornato mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso.
La piena, originata dal versante cinese della frontiera, ha provocato gravi danni a centri abitati, infrastrutture e vie di comunicazione nei distretti di Rasuwa, Nuwakot e Dhading. Le autorità hanno riferito che l’acqua ha travolto abitazioni, ponti, strade e strutture situate lungo il corso del fiume, interessando anche l’area della dogana e dello scalo di Rasuwagadhi, dove alcune persone potrebbero essere rimaste sepolte.
Soccorsi mobilitati
Nel distretto colpito sono state rafforzate le operazioni di emergenza. Sul posto sono impegnati reparti dell’esercito nepalese, della polizia e della Armed Police Force, affiancati da personale specializzato, squadre mediche e mezzi destinati alla gestione delle emergenze.
I soccorritori stanno distribuendo rifornimenti nelle aree isolate e utilizzano droni per mappare i danni, individuare eventuali superstiti e verificare le condizioni delle zone più difficili da raggiungere. Le ricerche si concentrano in particolare nei pressi di Rasuwagadhi, uno dei punti maggiormente colpiti dalla piena.










