ROMA. È salito a 22 il bilancio delle vittime dell'alluvione che ha colpito mercoledì il distretto di Rasuwa e aree vicine nel Nepal centrale, mentre decine di persone risultano ancora disperse. Lo riferisce il Kathmandu Post, citando le autorità locali. Tra i dispersi ci sono 32 membri della polizia nepalese e della Armed Police Force nella località di Timure, vicino al confine con la Cina.
Altri 60 lavoratori legati al progetto idroelettrico Langtang Khola risultano irreperibili. Risultano inoltre dispersi 15 dipendenti dell'ufficio doganale di Rasuwa a Timure, secondo quanto riferito dal responsabile dell'ufficio Rajendra Dhungana.
Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso e vedono impegnati l'esercito nepalese, la polizia e la Armed Police Force, con personale specializzato, squadre mediche e mezzi per la gestione delle emergenze. Secondo Nepal News, nelle aree colpite vengono inoltre inviati rifornimenti di emergenza, mentre i droni sono utilizzati per mappare i danni e individuare eventuali persone rimaste isolate. I soccorritori stanno concentrando le ricerche anche nelle aree della dogana e dello scalo di Rasuwagadhi, dove alcune persone potrebbero essere rimaste sepolte.










