E’ salito a 22 il bilancio delle vittime dell’alluvione che ha colpito mercoledì il distretto di Rasuwa e aree vicine nel Nepal centrale, mentre decine di persone risultano ancora disperse. Lo riferisce il Kathmandu Post, citando le autorità locali. Tra i dispersi ci sono 32 membri della polizia nepalese e della Armed Police Force nella località di Timure, vicino al confine con la Cina. Altri 60 lavoratori legati al progetto idroelettrico Langtang Khola risultano irreperibili. Risultano inoltre dispersi 15 dipendenti dell’ufficio doganale di Rasuwa a Timure, secondo quanto riferito dal responsabile dell’ufficio Rajendra Dhungana.90 italiani presenti tra Nepal e Tibet

Sulla base delle registrazioni su "Dove siamo nel mondo», sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Sono in corso le verifiche per accertarne le condizioni e assicurare, ove necessario, assistenza. Si invitano i connazionali a scaricare l’App «Viaggiare Sicuri" o a registrare la propria presenza in zona su «Dove siamo nel mondo" ([www.dovesiamonelmondo.it](http://www.dovesiamonelmondo.it)). Per emergenze, i connazionali possono contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225, il Consolato Generale d’Italia a Calcutta al numero +91 9831212216, il Consolato Generale Onorario d’Italia a Kathmandu ai numeri +977 14538388 / +977 14529089 e, per la Cina, l’Ambasciata d’Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.291 stranieri tra i 384 viaggiatori irreperibili