Pochi secondi che valgono un disastro. Una violentissima frana ha colpito l'area di confine tra Nepal e Tibet, colpendo la contea di Gyirong, nella città di Shigatse, e il distretto nepalese di Rasuwa. Le autorità ad ora parlano di "gravi perdite" e centinaia di persone disperse: ma i bilanci sono ancora da compilare. Nel frattempo il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili. Di questi, 105 sono cittadini indiani. Nell'elenco figurano anche cittadini di Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica. Per diversi altri viaggiatori stranieri la nazionalità non è stata ancora confermata. Verifiche in corso anche da parte della Farnesina. Il bilancio provvisorio delle vittime, ad ora, è aggiornato a 17. Ancora in corso le operazioni di ricerca e soccorso che vedono impegnati l'esercito nepalese, la polizia e la Armed Police Force, con personale specializzato, squadre mediche e mezzi per la gestione delle emergenze.A causare la violenta frana sarebbe stata una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa. Il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping ha ordinato di rafforzare il monitoraggio e gli allarmi, garantire che le operazioni di soccorso siano condotte secondo criteri scientifici e prevenire il verificarsi di disastri secondari. Anche il premier Li Qiang ha chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone disperse e colpite, organizzare tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso, trasferire in modo tempestivo e ordinato le persone in pericolo e prevenire ulteriori disastri.