Il nuovo bilancio di persone irreperibili include 579 turisti, di cui 393 stranieri. Le autorità cinesi, da parte loro, hanno segnalato 558 persone disperse sul loro territorio
È di almeno 165 morti e 823 dispersi il bilancio delle devastanti inondazioni che hanno colpito la zona di confine tra Nepal e Cina. Il numero delle vittime potrebbe tuttavia aumentare, mentre proseguono le ricerche delle centinaia di persone di cui non si hanno ancora notizie.
Secondo l'agenzia nepalese per la gestione delle emergenze, tra le 823 persone irreperibili in Nepal figurano 579 turisti, dei quali 393 stranieri. Sul versante cinese, le autorità hanno invece segnalato 558 persone disperse.
Turisti stranieri tra i dispersi Particolarmente preoccupante la situazione dei turisti presenti nella regione, attraversata da uno degli itinerari più frequentati per raggiungere il Monte Kailash, in Tibet, meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, giainisti e fedeli della tradizione Bon.
Secondo quanto riportato dall'agenzia AP, oltre 300 cittadini stranieri risultano dispersi, tra cui almeno 47 statunitensi.










