Spostandoci dall’altra parte dei Colli, nel Parco dei Gessi e Calanchi dell’Abbadessa, anche nell’azienda agricola Tomisa la vendemmia è partita in fretta. "Abbiamo iniziato il 10 agosto – conferma Donatella Zanotti –, ma avremmo potuto cominciare anche prima. L’anno scorso partimmo il 13 agosto e abbiamo finito il 7 settembre". Una bella differenza rispetto al passato. "Basti pensare– spiega Zanotti – che quando abbiamo avviato l’attività, negli anni Novanta, si raccoglieva da metà settembre. Siamo partiti subito prima di Ferragosto, l’uva era praticamente già tutta pronta. L’anno scorso abbiamo finito il 7 settembre e anche quest’anno più o meno andrà così. Rispetto alla scorsa annata c’è più uva, che sembra buona, anche se con la scarsità d’acqua gli acini sono meno pieni. Però non ci sono malattie: possiamo essere soddisfatti".
I primi giorni sono già stati raccolti il Pignoletto per la base spumante, il Pignoletto fermo e il Barbera per il rosato, fino al Merlot. "La vendemmia da noi è solo manuale e a volte si fa fatica a trovare persone prima di Ferragosto, ma quest’anno abbiamo avuto la fortuna di trovare la squadra completa senza fatica – continua Zanotti, soddisfatta anche per la presenza dei turisti. "Molti vengono dall’estero, tanti dagli Usa, ma anche da Canada, Texas, Inghilterra e Nord Europa. Come arrivano? E’ buffo perché gli italiani di solito vogliono spostarsi in auto, mentre gli stranieri arrivano qui in collina anche con la corriera. Sono contentissimi del posto: amano il rosato, il Pignoletto fermo e il nostro spumante, ma stiamo proponendo anche il Cabernet Sauvignon a temperature più fresche". In certi Paesi è già un’abitudine.








