BASSA ATESINA. Fra pochi giorni è Ferragosto ma le genti di campagna non pensano assolutamente alle ferie. La raccolta delle mele è già partita perché quest'anno è anticipata: sia per le mele sia per la vendemmia, nella Bassa Atesina siamo una settimana in avanti rispetto all'annata del 2025 che era già in anticipo.

Christof Tiefenbrunner, titolare di una delle aziende vinicole fra le più antiche dell'Alto Adige, la "Turmhof" di Niclara, fra i vigneti di Magré e Cortaccia, è già pronto per accogliere in cantina le prime uve. «Già lo scorso anno - dice - eravamo in anticipo. Quest'anno si staccherà l'uva Chardonnay in collina ancor prima, già nel corso dell'ultima settimana di agosto, poi per fine mese toccherà ai vigneti di pianura. Pensiamo quindi di iniziare la vendemmia nelle zone esposte verso sud già il 17 agosto; verso fine mese invece si vendemmierà l'uva della varietà Pinot Grigio».

Per Tiefenbrunner fino ad ora la qualità dell'uva è buona anche se si registra poca acidità per colpa delle temperature eccessive. «Le viti - conclude - per fortuna non hanno ancora sofferto la siccità, grazie ai nostri viticoltori tutti dotati di impianti di irrigazione prevalentemente del tipo a goccia».