TRENTO. Con l'estate segnata dal caldo record prende il via anche in Trentino la raccolta delle mele. Domani, venerdì 7 agosto, nei frutteti inizierà ufficialmente la stagione con il distacco dei primi frutti della varietà Gala, aprendo una campagna che proseguirà fino all'autunno inoltrato.
L'appuntamento è fissato alle 9 nell'azienda Furlani, in via dei Pomari 37 a Trento, dove sarà fatto il punto sull'andamento della raccolta e sulle prospettive produttive dopo mesi caratterizzati da temperature particolarmente elevate.
Il Trentino-Alto Adige si conferma il principale territorio italiano per la produzione di mele, concentrando oltre i due terzi del raccolto nazionale. Dopo la Gala, tra settembre e ottobre entreranno nel vivo le raccolte delle altre varietà, mentre le cultivar più tardive saranno raccolte fino ai primi giorni di novembre.
L'avvio della campagna arriva in un contesto complesso per il settore agricolo, che deve fare i conti con gli effetti dei cambiamenti climatici e con l'aumento dei costi di produzione legato anche alle tensioni internazionali.
L'Italia resta tra i maggiori produttori europei di mele e può contare su sei riconoscimenti di qualità dell'Unione europea: Mela Val di Non Dop, Mela Alto Adige Igp, Mela del Trentino Igp, Melannurca Campana Igp, Mela Valtellina Igpe Mela Rossa Cuneo Igp. Secondo un'elaborazione di Coldiretti su dati Istat, nel 2025 le esportazioni italiane di mele hanno sfiorato 1,2 miliardi di euro, confermando il peso strategico del comparto sui mercati esteri.












