MILANO – Coi numeri non si può sbagliare, e la critica dei “nordisti” a Matteo Salvini è basata su quelli.

Dati che, al di là del conclamato calo dei consensi per la Lega, indicano una profonda disaffezione proprio laddove c’è, o c’era, il cuore pulsante del Carroccio.

«Non sono chiacchiere, come le ha definite lui a Pinzolo, sono fatti», dicono a mezza bocca gli autonomisti — Attilio Fontana, Ma…