Un lettore scrive«La Società SEA, nella quale il Comune di Milano è il principale azionista, starebbe per acquisire la SAGAT, che gestisce l'aeroporto di Caselle. In quest'ultima, negli anni, gli enti pubblici sono usciti dall'azionariato, evidentemente ritenendola, con grave miopia, un asset poco remunerativo. Nel nuovo assetto societario temo che Torino conterà poco, visto che gli aeroporti milanesi (Malpensa e Linate) hanno 42 milioni di passeggeri/anno e Torino circa 5; inoltre l'idea che possano giocare "ruoli complementari senza contendersi lo stesso traffico" potrebbe anche prefigurare una ulteriore marginalità del nostro scalo. In pratica, dopo il nuovo Piano Regolatore della Città, che sta già suscitando parecchie polemiche, diamo nelle mani milanesi anche l'aeroporto. Poi non lamentiamoci se Milano ci colonizza o ruba le nostre idee...».G. F. * Tutte le lettere di Specchio dei tempi Una lettrice scrive«Sono una pensionata e da 15 anni abito all'inizio di via Frejus, lato via Lombriasco. Da circa quasi un anno il Comune, per un lungo tratto, mi costringe, come anche molti pedoni che passano di lì, a fare pericolose gimcane, attraversamenti a zigzag all'altezza più o meno dei Giardini Pubblici fino a via Revello. Dal lato opposto si svolgono i lavori per la nuova Biblioteca e il ripristino credo del relativo marciapiede ora transennato. Ma quanto tempo ci vuole per rifare un marciapiede? Oltretutto dall'altra parte il marciapiede è dissestato e si rischia di cadere. Ovviamente tutto ciò è segnalato ma non basta. Vedo molte persone anche anziani che pur di rimanere all'ombra e non attraversare rimangono dalla parte del cantiere rischiando così di essere investite. Nel cantiere poi è da molto che non vedo nessuno che lavora, ma forse lavorano di notte o al mattino presto? Il disagio aumenta con il caldo di questi giorni e con le strisce pedonali molto consumate e quasi inesistenti si rischia di essere investiti. La fermata del 68 poi è provvisoria dal 9 ottobre 2025! Ci sono speranze di una conclusione per l'autunno? Sottolineo che per rifare la rotonda di largo Racconigi dove c'è il mercato hanno impiegato 15 giorni!».Roberta Maria Dalle Un lettore scrive«Mi ricollego ai vari articoli sulle prenotazioni del SSN. Devo fare un'ecografia completa dell'addome. Ho provato ad utilizzare l'APP del CUP Piemonte e dopo aver digitato i codici e e il codice fiscale, misteriosamente il sistema ha funzionato (il più delle volte di pianta o non trova disponibilità) e mi ha proposto luogo e data: Molinette, il 14 gennaio 2028. Non so se ridere o piangere, ma mi sento preso in giro… Proverò a chiedere al SSN l'autorizzazione a farla privatamente, ma visto la burocrazia che per fare le pratica, non nutro grosse speranze, ma almeno li faccio lavorare...».Roberto C. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376