Un lettore scrive«Non voglio più sentire i nostri governanti a livello locale o nazionale parlare di eliminazione/riduzione liste d'attesa. Oggi ho provato a prenotare una visita oculistica di controllo per mia madre di 89 anni che abita in provincia di Vercelli. Prima disponibilità maggio 2026 ad Acqui Terme».Gianna Masoero _____________________ Una lettrice scrive«Abito in zona Vanchiglietta e quest'anno è già la seconda se non terza volta che Ireti mette su corso Tortona e via Porro i divieti di sosta con largo anticipo sulla reale data di inizio lavori. Faccio presente che come residente io pago la zona blu e ogni giorno tornando dal lavoro faccio difficoltà a parcheggiare perché nel tratto di strada adiacente vi è una scuola media e l'ospedale Gradenigo. I divieti posizionati riportano la data dal 23 settembre al 3 ottobre, ma dei lavori ancora nulla, solo divieti di posteggio. Vorrei che qualcuno mi spiegasse queste misteriose e scomode dinamiche».P.A. _____________________ Un lettore scrive«Sono un torinese che viaggia per lavoro, soprattutto in Asia. Volevo segnalare che i contasecondi ai semafori si sono ormai diffusi in tutto il mondo, anche nei paesi più arretrati. Solo a Torino restano un tabù. Forse perché la loro mancanza aiuta a fare più multe?».Peter _____________________ La Città di Torino scrive«Nel rispondere alle lettere circa i lavori al parco Rignon ricordiamo che il parco è stato recentemente riaperto al pubblico, ma alcuni spazi – come le due aree giochi – restano chiusi per il completamento della riqualificazione. L'appalto è ancora in corso: i tecnici della Città eseguono regolari sopralluoghi per verificare lo stato dei lavori e, al termine dei collaudi, eventuali imperfezioni saranno sistemate dalla ditta appaltatrice. Tra gli interventi realizzati vi è la sostituzione dell'asfalto con calcestre drenante sul viale principale, soluzione già adottata in altri parchi, utile a migliorare la gestione delle piogge, che non comporta un sollevamento di polveri. Gli alberi del Rignon hanno sofferto particolarmente condizioni di stress a causa della siccità negli ultimi anni. Per le nuove piantumazioni si sono dunque privilegiate specie più resistenti ai cambiamenti climatici, scelte con il supporto scientifico dell'Università di Torino. Quanto ai cani, si ricorda che nel parco vige l'obbligo di guinzaglio, ad eccezione dell'area a loro dedicata – di oltre 1000 metri quadrati – anche questa recentemente riqualificata».Ufficio Stampa _____________________ * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376
Le lettere di Specchio dei tempi di domenica 28 settembre 2025
Un lettore scrive«Non voglio più sentire i nostri governanti a livello locale o nazionale parlare di eliminazione/riduzione liste d'attesa. Oggi ho provato a prenotare una visita oculistica di controllo per mia madre di 89 anni che abita in provincia di Vercelli. Prima disponibilità maggio 2026 ad Acqui Terme».Gianna Masoero _____________________ Una lettrice scrive«Abito in zona Vanchiglietta e quest'anno è già la seconda se non terza volta che Ireti mette su corso Tortona e via Porro i divieti di sosta con largo anticipo sulla reale data di inizio lavori. Faccio presente che come residente io pago la zona blu e ogni giorno tornando dal lavoro faccio difficoltà a parcheggiare perché nel tratto di strada adiacente vi è una scuola media e l'ospedale Gradenigo. I divieti posizionati riportano la data dal 23 settembre al 3 ottobre, ma dei lavori ancora nulla, solo divieti di posteggio. Vorrei che qualcuno mi spiegasse queste misteriose e scomode dinamiche».P.A. _____________________ Un lettore scrive«Sono un torinese che viaggia per lavoro, soprattutto in Asia. Volevo segnalare che i contasecondi ai semafori si sono ormai diffusi in tutto il mondo, anche nei paesi più arretrati. Solo a Torino restano un tabù. Forse perché la loro mancanza aiuta a fare più multe?».Peter _____________________ La Città di Torino scrive«Nel rispondere alle lettere circa i lavori al parco Rignon ricordiamo che il parco è stato recentemente riaperto al pubblico, ma alcuni spazi – come le due aree giochi – restano chiusi per il completamento della riqualificazione. L'appalto è ancora in corso: i tecnici della Città eseguono regolari sopralluoghi per verificare lo stato dei lavori e, al termine dei collaudi, eventuali imperfezioni saranno sistemate dalla ditta appaltatrice. Tra gli interventi realizzati vi è la sostituzione dell'asfalto con calcestre drenante sul viale principale, soluzione già adottata in altri parchi, utile a migliorare la gestione delle piogge, che non comporta un sollevamento di polveri. Gli alberi del Rignon hanno sofferto particolarmente condizioni di stress a causa della siccità negli ultimi anni. Per le nuove piantumazioni si sono dunque privilegiate specie più resistenti ai cambiamenti climatici, scelte con il supporto scientifico dell'Università di Torino. Quanto ai cani, si ricorda che nel parco vige l'obbligo di guinzaglio, ad eccezione dell'area a loro dedicata – di oltre 1000 metri quadrati – anche questa recentemente riqualificata».Ufficio Stampa _____________________ * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376






