Una lettrice scrive«Segnalo una situazione che va ormai avanti da anni tra via Giachino e via Gramegna, dove c'è uno stabile fatiscente di fronte al quale ci sono spacciatori anche in pieno giorno indisturbati e bivacchi di ubriachi e persone strafatte. Che disturbano , sporcano e spesso ci sono risse. Per non parlare di minacce ai passanti e rapine. Le strade limitrofe sono solo un po' meglio. Mi chiedo cosa facciano la questura, i servizi sociali e il comune di Torino per porre rimedio alla situazione diventata ormai terribile. Vorrei capire chi abita in quel palazzo pure di pregio, ma ormai in rovina e che andrebbe recuperato e restaurato. Un edificio eclettico caduto in rovina. È da più di una decida d'anni che si sa cosa accade davanti allo stabile, perché non si fa nulla? Noi residenti siamo ostaggio dei delinquenti e non possiamo fare nulla. Anche fare due passi in pieno giorno può diventare pericoloso. Si cammina veloci per paura di essere importunati e molestati. Dobbiamo continuare a vivere in queste condizioni senza che nessuno faccia nulla?».U.L. _________________________ Un lettore scrive«In alcune città italiane (es. Firenze, Bologna) sono state incrementate le linee tranviarie, con nuove rotaie e nuovi tragitti. Il motivo è semplice: rispetto agli autobus non sono inquinanti. A Torino, invece, sono state addirittura soppresse intere linee con un enorme dispendio economico quando sarebbe bastato ammodernare le vetture tranviarie ed mettere in funzione le linee esistenti. Penso, infatti, che rifare tutto il manto stradale, acquistare i nuovi bus elettrici sia un costo molto più elevato. Qualcuno mi sa spiegare perché?».Carlo S. _________________________ Una lettrice scrive«Qualcuno sa dirmi quando il Parco Rignon sarà veramente finito e liberato da reti arancioni. Non si vede più nessun operaio. Siamo al ridicolo».Zanellato Daniela _________________________ Un lettore scrive«Da residente in Barriera di Milano ho letto con stupore le lettere di protesta di due lettori sulla realizzazione della stazione delle autolinee in via Fossata. L'istituzione di un servizio navetta non serve perché esiste già da anni un ottimo servizio del sistema ferroviario metropolitano che in 5 minuti collega la stazione Fossata con Porta Susa. Inoltre nei primi mesi del 2026 partiranno i lavori della Metro 2 che in 10 minuti condurrà a Porta Nuova. Non mi sembra un'idea tanto azzardata realizzare lì la nuova stazione. Per finire il progetto servirà a riqualificare un'area adesso problematica ma con tante potenzialità».Fabrizio Busso _________________________ * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376
Le lettere di Specchio dei tempi di sabato 27 settembre 2025
Una lettrice scrive«Segnalo una situazione che va ormai avanti da anni tra via Giachino e via Gramegna, dove c'è uno stabile fatiscente di fronte al quale ci sono spacciatori anche in pieno giorno indisturbati e bivacchi di ubriachi e persone strafatte. Che disturbano , sporcano e spesso ci sono risse. Per non parlare di minacce ai passanti e rapine. Le strade limitrofe sono solo un po' meglio. Mi chiedo cosa facciano la questura, i servizi sociali e il comune di Torino per porre rimedio alla situazione diventata ormai terribile. Vorrei capire chi abita in quel palazzo pure di pregio, ma ormai in rovina e che andrebbe recuperato e restaurato. Un edificio eclettico caduto in rovina. È da più di una decida d'anni che si sa cosa accade davanti allo stabile, perché non si fa nulla? Noi residenti siamo ostaggio dei delinquenti e non possiamo fare nulla. Anche fare due passi in pieno giorno può diventare pericoloso. Si cammina veloci per paura di essere importunati e molestati. Dobbiamo continuare a vivere in queste condizioni senza che nessuno faccia nulla?».U.L. _________________________ Un lettore scrive«In alcune città italiane (es. Firenze, Bologna) sono state incrementate le linee tranviarie, con nuove rotaie e nuovi tragitti. Il motivo è semplice: rispetto agli autobus non sono inquinanti. A Torino, invece, sono state addirittura soppresse intere linee con un enorme dispendio economico quando sarebbe bastato ammodernare le vetture tranviarie ed mettere in funzione le linee esistenti. Penso, infatti, che rifare tutto il manto stradale, acquistare i nuovi bus elettrici sia un costo molto più elevato. Qualcuno mi sa spiegare perché?».Carlo S. _________________________ Una lettrice scrive«Qualcuno sa dirmi quando il Parco Rignon sarà veramente finito e liberato da reti arancioni. Non si vede più nessun operaio. Siamo al ridicolo».Zanellato Daniela _________________________ Un lettore scrive«Da residente in Barriera di Milano ho letto con stupore le lettere di protesta di due lettori sulla realizzazione della stazione delle autolinee in via Fossata. L'istituzione di un servizio navetta non serve perché esiste già da anni un ottimo servizio del sistema ferroviario metropolitano che in 5 minuti collega la stazione Fossata con Porta Susa. Inoltre nei primi mesi del 2026 partiranno i lavori della Metro 2 che in 10 minuti condurrà a Porta Nuova. Non mi sembra un'idea tanto azzardata realizzare lì la nuova stazione. Per finire il progetto servirà a riqualificare un'area adesso problematica ma con tante potenzialità».Fabrizio Busso _________________________ * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376






