Un lettore scrive:

«Ricollegandomi alla lettera di F.L. di lunedì, condividendo quanto descritto sul fallimento viabilistico delle vie Lancia e Braccini a causa della pista ciclabile (che oltretutto devia in Piazza Robilant in corrispondenza di un dehor, creando all'angolo con via Lancia non pochi problemi di sicurezza per i pedoni e ciclisti stessi). Su tali tratti si affacciano esattamente sei edifici scolastici e data l'abitudine dei genitori di accompagnare i propri figli in macchina fino in aula si creano ingorghi e file nelle ore di punta. Ma un piccolo rimedio ci sarebbe, in particolar modo per le due scuole materne di Via Braccini, basterebbe aprire accessi sulle vie laterali, meno trafficate, liberando le arterie di maggior scorrimento. Se poi genitori e figli faranno qualche passo in più, meglio: tutta salute».

R.Z.

Una lettrice scrive:

«Vorrei rispondere al Signor Falamischia, convinto che il proliferare delle piste ciclabili (costruite con l'intento dichiarato di ostacolare le auto private) migliorerà la vita di tutti. Di sicuro peggiorerà quella delle persone anziane, che magari con l'auto riescono ancora a spostarsi, ma con la bicicletta no di certo! E poi mi cita delle città che sono delle capitali di Stati. Qui non siamo più la capitale di nulla e le persone anziane sono un quarto della popolazione, percentuale destinata a crescere! Quanti soldi buttati al vento...».