Un lettore scrive:

«Vorrei segnalare due decisioni di Comune/Gtt che appaiono molto discutibili. La prima su piazza Baldissera: il progetto prevede la posa di binari del tram tra via Cecchi e via Stradella, ma non l'anello per invertire la marcia già presente in passato. Sarebbe invece molto utile per eventuali deviazioni nonché per consentire un più veloce spostamento dei tram da v. Bibiana verso il deposito Venaria. Di fatto, fra Rondò Forca e il capolinea di via Massari (3,5 km) non c'è possibilità di limitazioni di percorso! La seconda è più scellerata perché in piazza Carducci stanno realizzando i nuovi marciapiedi e la pista ciclabile... direttamente sui binari! Così si elimina l'unico passaggio diretto fra via Genova e via Nizza molto utile per esempio per deviazioni del 4 per via Passo Buole fino a via Sacchi. Non so cosa pensare: a parole si vuol favorire e incentivare il trasporto pubblico, ma poi lo si ingessa eliminando i percorsi alternativi utili se ci sono lavori, incidenti, manifestazioni, cortei o altri ostacoli! Quale logica in tutto ciò?».

Stefano A. Cerrato

Un lettore scrive:

«Per fine settembre 2025 è prevista la riapertura, nel sottopasso del Lingotto, della carreggiata che va verso corso Unità d'Italia. Per la prima volta, non ricordo nemmeno da quanti anni, il sottopasso sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia, snodo importantissimo per i cittadini (e non) che si spostano usando le strade della zona. Complimentandomi anticipatamente con l'attuale Amministrazione Comunale di Torino (e quelle precedenti), auspicando le dovute celebrazioni, magari con un taglio del nastro, di modo che si possa festeggiare un momento storico, vorrei gentilmente chiedere se è prevista l'apertura anche dell'imbocco che da via Nizza confluisce nel sottopasso. Inoltre, sempre su via Nizza, fra il centro commerciale 8Gallery e il Palazzo della Regione sarebbe auspicabile la riapertura del controviale che scorre lungo i suddetti fabbricati, che risulta inspiegabilmente (almeno a me) chiuso da tempo immemore».