Una lettrice scrive:
«Nonostante le innumerevoli lettere a "Specchio dei tempi" di cittadini che si lamentano del continuo incremento delle piste ciclabili, spesso poco frequentate e talvolta problematiche per l'effetto sulla circolazione degli altri mezzi e anche dei pedoni (vedi piazza Rivoli), oggi con squillo di trombe viene annunciato il nuovo piano regolatore che, manco a dirsi, prevede nuove piste ciclabili. Il cittadino quindi è un suddito che deve venire rieducato a tutti i costi, i politici sono coloro chiamati a questo grande compito».
Nicoletta Scolari
Un lettore scrive:
«Con tono trionfalistico l'assessora Foglietta ha dichiarato che negli ultimi 2 anni sono stati creati ben 61 km di piste ciclabili. Vorrei solo far notare che parte di questi km derivano dalla risistemazione di piste esistenti (recentissima via Filadelfia) e che in compenso altrettanti km, se non superiori, sono stati sottratti alla viabilità delle autovetture, eliminando corsie o riducendo la carreggiata come in via Nizza, via Giordano Bruno, via Gorizia, corso Monte Lungo, via Braccini, via Tirreno... Forse l'Assessora non viaggia in auto e limita gli spostamenti dalla sua abitazione al Comune, ma gli suggerirei di testare le sue modifiche innovative in orario di punta, ad esempio dalle 17 alle 18,30. Ben disposto ad accompagnarla. Aggiungo che sono ciclista oltre che automobilista».






