Una lettrice scrive:
«Piazza Baldissera, corso Sommelier, piste ciclabili che spuntano più dei funghi, buche, strade dissestate, strisce pedonali fantasma. È chiaro che il nostro parere, cioè quello della comunità è irrilevante per le decisioni di chi amministra la città. Proseguono dritti per la loro strada, anzi, per la loro pista ciclabile. E noi cittadini rimaniamo spettatori paganti della replica di un film che non ci piace».
Silvia Giuliani
Un lettore scrive:
«Mi inserisco sulle segnalazioni relative alla trascuratezza della segnaletica orizzontale della nostra città e sollevare il caso delle corsie per le bici che la scorsa amministrazione aveva disegnato su alcune strade. Quelle di corso Regina Margherita, per lo meno nel tratto dal rondò della Forca a Porta Palazzo, sono sbiadite; non completamente cancellate da far pensare ad un ciclista che non abbia il diritto di avvalersene, ma neanche sufficientemente evidenziate da permettergli di pensare di farlo in relativa sicurezza. Si decida: o si eliminano o si spende per confermarle».






