Un lettore scrive:

«Con grande frequenza la città vede cortei che si mutano in disordini vari con centro bloccato, stazioni assaltate, difficoltà per i treni e scontri finali con la polizia. Notizia che passa ormai come normale rituale con la condanna del sindaco, i cittadini almeno turbati (!?), le anime belle e illuminate che comprendono se non giustificano i più diversi motivi di queste devastazioni. Ai poliziotti restano le botte . Ma non dovremmo stoppare le violenze ? I partiti , ma tutti proprio tutti, prendano posizioni chiare per bloccare con energia e chiarezza tutte le manifestazioni aggressive. Lo chiede la gente che ama la nostra città».

L.C.

Un lettore scrive:

«Ho letto su questa rubrica della multa comminata sul tram 4 a dei giovani inglesi nonostante fossero in evidente buona fede. Infatti come già ribadito più volte vengono perseguiti solo i più deboli come è successo anche ad un'anziana sempre letto nella vostra rubrica. La Gtt scrive sul vostro giornale che ultimamente ha fatto parecchie multe, ritengo molte fatte in questo modo. E' successo anche a me che ho 62 anni e uso normalmente il cellulare per convalidare il biglietto. Quel giorno la macchinetta obliteratrice anteriore era fuori uso e così mi precipitavo nella calca del tram 4 in un'altra e immediatamente cercavo di obliterare il biglietto daily acquistato sull'app ToMove. Non riuscivo subito e dovevo provare più volte e così intenta non avevo visto che erano saliti i controllori. Una di loro mi si avvicinava e pensavo volesse aiutarmi, invece ha voluto farmi subito la multa senza sentir ragioni, dicendo che stavo obliterando solo perché l'ho vista arrivare. Ho dovuto pagare immediatamente per avere l'importo ridotto e mi ha trattato veramente male prendendomi anche in mano il cellulare. Ho fatto ricorso ma naturalmente l'accertatore ha la qualifica di pubblico ufficiale e il biglietto va convalidato entro la prima fermata di conseguenza hai sempre torto…».