Un lettore scrive:
«Si discute tanto in questi giorni della ristrutturazione del Teatro Comunale di Firenze che "esce" dallo skyline. Ma a Torino abbiamo l'obbrobrio della Torre XX settembre che deturpa la vista di piazza San Carlo, senza citare il Palazzo Comunale davanti al Duomo, o il condominio di piazza Solferino all'angolo di via Santa Teresa, o quello del Reposi. Dov'erano Sovrintendenza e uffici comunali che hanno concesso la costruzione di questi mostri, anche al di fuori del contesto aulico da cui avrebbero dovuto essere banditi?» .
Alberto Milanoli
Una lettrice scrive:
«Vorrei portare a conoscenza che in questa zona, accade tutti i giorni in via Mercadante dall'inizio alla fine e nelle vie limitrofe ovunque ci siano i cassoni della raccolta differenziata, passano e sostano (non per discriminare, ma lo si vede fare solo a loro) persone di colore che si accingono a tirare fuori dai bidoni soprattutto della differenziata, i vari sacchi e sacchetti dell'immondizia, rovistando dentro e poi lasciando gli stessi sparsi a terra. Tanto che se si deve andare a buttare un proprio sacchetto come si fa? Si mettono i piedi sull'immondizia, oppure dobbiamo noi raccoglierli e rimetterli dentro i cassoni? Altra cosa. Fanno pipi dove gli capita, noncuranti se una persona/donna sta passando e loro continuano indisturbati con il loro membro di fuori. Un giorno stavo andando a buttare il mio sacchetto d'indifferenziata ed ero abbastanza di fretta. Uno di lori si mette a far pipi contro i bidoni. Mi fermo un attimo girandomi. Vado avanti qualche passo pensando "si sposterà". Mi fermo ancora...continuava come se non la facesse da un mese. Alla fine procedo e vado a buttare la mia immondizia, perché non avevo più tempo per aspettare. Non si è spostato. Ha continuato sempre con il suo membro all'aria. Ma come si fa?! Ma come siamo costretti a vivere? Rispetto della donna zero, lo si evince in tutto. Ma si vogliono far rispettare, almeno un minimo, almeno le regole basilari?».






