Un lettore scrive«Sta emergendo sotto traccia un'ipotesi affascinante: candidare Milano, Torino e Genova per le Olimpiadi 2036. Dopo la positiva esperienza delle Olimpiadi diffuse invernali (con Milano e Cortina ad ospitare le gare), anche l'edizione estiva potrebbe essere realizzata con questa formula. Dar vita ad un evento straordinario come i giochi olimpici nel cosiddetto "triangolo industriale" darebbe lustro e visibilità non solo alle città coinvolte, ma all'Italia intera che ha già dimostrato di saper gestire perfettamente eventi di altissimo livello».Gianluigi De Marchi Un lettore scrive«Come l'anziano nonno con il passeggino che ha subito uno scippo, giovedì, circa alle 17, davanti al Parco della Tesoriera, anche io, 88 anni, sono stato aggredito e scippato della catenina d'oro. Ho reagito, ho lottato con tutte le mie forze, sono stato ferito malamente alla mano, con profondi tagli e il dito medio rotto. Ovviamente il furfante ha avuto la meglio ed è fuggito. Anch'io, come il nonno della lettera di venerdì, ho scelto di non sporgere denuncia, sicuro che avrei perso tempo io e anche il funzionario pubblico che avrebbe dovuto verbalizzare. Ritornando a casa ho pensato a quanta delinquenza ormai ci circonda e a quanto poco purtroppo siamo protetti».Mondo * Leggi tutte le lettere di Specchio dei tempi Un lettore scrive«Leggo la pubblicità di sconti fino al 50% su prodotti in vendita. Siccome nessuno lavora in perdita, vuole dire che, o i prezzi dei prodotti sono con un margine talmente elevato da permettere di metterli sul mercato a metà prezzo, oppure il margine di guadagno di chi li rivende è fuori da ogni logica. Detto questo, non sarebbe più reale riallineare i prezzi alla reale possibilità di acquistare i prodotti, senza sconti mostruosamente elevati?».Eros Un lettore scrive«Ovunque sono stati piantumati alberelli, specie lungo vie ed in prossimità di incroci, che necessiterebbero di manutenzione ed irrigazione per sopravvivere. Questi, dal fusto come il manico di una scopa ed alti non più di due metri, offrono un'ombra pari a quella di un francobollo e producono ossigeno utile alla vita di una zanzara. Meglio di nulla, si dirà. Già, non fosse che codesti alberelli eliminano anche numerosi i parcheggi, obbligando gli automobilisti a giri estenuanti e creando maggior inquinamento. Mi chiedo: non sarebbe meglio creare dei giardini, con tanto di alberi veri, panchine e toret utilizzando gli spazi di quei numerosi edifici dismessi invece di concedere nuove licenze per altri centri commerciali?».P.C. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376