La tradizione15 agosto 2026 alle 00:36Scivedda in mano, per Augusta Piras la pasta è storia di famiglia

Fregula grande, media e piccola nei barattoli all’interno dei mobili di casa. Conservata rigorosamente con qualche foglia di alloro per tenere lontane le farfalline dalla dispensa. Quest’anno addirittura venti chili.

Inverno

È il “bottino” prodotto da Augusta Piras lo scorso luglio. “Sa fregua po s’ierru”, la fregula per l’inverno, come dicono in famiglia. Tre giorni di lavoro, assieme alla figlia Franca, per assicurare pasta a tutta la famiglia nei mesi a venire. A quasi 85 anni la donna continua a lavorare la semola con l’acqua, a scegliere i grani e metterli poi ad asciugare.

Come le ha insegnato sua madre. «Tutti gli anni, a luglio perché il tempo è più caldo e la pasta si asciuga per bene, la preparo per me e i miei figli. Anche se è sempre più faticoso, per me non è mai stato un lavoro. Come mi ha insegnato mia mamma, preparo tutto in casa e poi conservo», spiega.