Girasole.20 agosto 2026 alle 00:16La scommessa della Pro Loco dopo il gran successo della sagra

Ricette segrete che si tramandano di padre in figlio e piatti legati a riti antichi. L’Ogliastra domina la scena con cinque sagre di qualità, numero destinato a lievitare. A Baunei (carne di maialetto), Perdasdefogu (prodotti della longevità), Talana (prosciutto), Triei (carne di vitello) e Urzulei (carne di caprone e caglio di capretto) si potrebbe presto accodare Girasole, che insegue il bollino blu per la sagra dei culurgionis, piatto principe della cucina ogliastrina. La Pro Loco ha avviato la procedura con l’Unpli nazionale per attribuire il marchio d’eccellenza. Tipicità, territorio, storia e tradizione le chiavi per entrare nell’élite delle sagre di qualità, che ora in Italia sono 190. «L’Ogliastra è l’epicentro regionale delle sagre di qualità», afferma Raffaele Sestu, presidente delle Pro Loco sarde.

Prodotti d’eccellenza

«Con l’estate il settore delle sagre si configura come un’opportunità turistica di qualità. Grazie anche al marchio Sagra di qualità, istituito dall’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia», dice Sestu, numero uno di quella di Arzana. «Le sagre - prosegue il medico studioso di tradizioni e longevità - sono espressioni dell’identità e della cultura di un territorio e, come tali, devono essere valorizzate e tutelate anche da eventuali plagi: rappresentano un fondamentale strumento di promozione dei prodotti tipici che attraverso la manifestazione esaltano le proprie qualità. Negli anni le sagre hanno fatto scoprire varietà ed eccellenze locali, mettendo in luce il legame tra il prodotto e il territorio».