Ci voleva Ceuta per mettere a nudo le ipocrisie di un’Europa che sta in piedi a botte di retorica e vacilla quando, appunto, i fatti presentano il conto.

Il caso Ceuta e il modello di Pedro Sánchez

Ceuta è l’esempio di come sia possibile organizzare una invasione di uomini, forti e in salute, e di come la retorica scompostamente buonista sia sempre alla ricerca della storia commiserevole per manipolare l’opinione pubblica.

A Ceuta, i resistenti non se ne andranno facilmente: del restose Pedro Sánchez, il premier spagnolo, non trova urgente rientrare dalle ferie, perché loro dovrebbero ritornare in Marocco? Stanno lì e per il fatto di restarci costituiscono un claim pubblicitario per le nuove, imminenti invasioni.

Ceuta ormai è un luogo della politica, a tutti gli effetti. E in questo luogo Sánchez rappresenta il campione di una sinistra ipocrita, fallimentare e perdente.