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Floriana Rullo

Il 73enne che ha investito sei ciclisti, ferendone quattro, è comparso davanti al gip per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Visibilmente agitato, ha risposto a tutte le domande. Il suo legale: «Chiederemo una perizia psichiatrica». Il gip si è riservato

Ha risposto a tutte le domande durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto, Giuseppe Campagna: il 73enne di Coassolo ha travolto sei ciclisti sulle strade di Lanzo Torinese, prima in retromarcia e poi inseguendo il restante gruppo dopo aver fatto un'inversione a U.

Tra le lacrime, con la voce tremante e visibilmente agitato, ha raccontato la sua versione dei fatti: «Non ricordo nulla - ha detto -. Ricordo che gli automobilisti stavano superando, ma io non ricordo nitidamente di aver superato il gruppo». Ha riferito, però, del primo investimento e poi spiegato di non ricordare invece niente di tutto il resto: «Non so che cosa mi sia accaduto - ha spiegato -. È come se la macchina andasse da sola. Non ricordo nulla, nemmeno i due urti e nemmeno di aver fatto inversione a U. Ricordo solo un investimento e poi di essermi recato dai carabinieri per dire avevo investito dei ciclisti».