I fatti: la lite in strada, la retro e i due investimenti Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 73enne in auto sarebbe rimasto "imbottigliato" dietro ai ciclisti, che in quel momento non stavano viaggiando a velocità sostenuta. Dopo aver suonato il clacson più volte e aver "sfarfallato" i fanali, l'uomo sarebbe riuscito a sorpassarli. Avendo però visto un gesto di disappunto da parte di uno degli uomini in bici, Giuseppe Campagna ha ingranato la retromarcia travolgendo il gruppetto. Poi, dopo essersi allontanato, ha fatto inversione di marcia investendo nuovamente i ciclisti, anche quelli che già si trovavano a terra. Il bilancio è di quattro feriti: i due più gravi - con prognosi tra i 60 e i 90 giorni per serie fratture - sono ricoverati al Cto di Torino.