Oltre all’ondata migratoria, l’esercito del Paese iberico è impegnato nell’indagare il vero rischio di spionaggio con l’arrivo del gigante cinese Saic (Motor) al porto di Ferrol per l’assemblaggio di auto a partire del 2028. L’allarme del ministero della Difesa spagnolo
Gli spagnoli riconoscono di essere preoccupati per la vicinanza della prima fabbrica cinese in Europa, che il gruppo di automobili Saic Motor vuole aprire nel porto di Ferrol, a pochi passi dalla principale base militare spagnola dell’Atlantico. Secondo il ministero della Difesa della Spagna esiste un vero rischio di spionaggio ed è necessario indagare tutte le condizioni di questa nuova fabbrica perché potrebbe funzionare come piattaforma per spiare le installazioni dell’arsenale militare spagnolo. Tra le due edificazioni ci sono soltanto cinque chilometri di distanza in linea diretta.
Anche il Centro Nazionale di Intelligence ha attivato tutti gli stati di allerta. Il quotidiano El Mundo ha riferito la comunicazione di preoccupazione di Margarita Robles, ministra della Difesa spagnola, al presidente della Xunta di Galizia, Alfonso Rueda, che invece sostiene il progetto perché di grande rilevanza “strategico industriale”.












