L’INTERVISTA

Il giornalista: «Piovono investimenti, ma rischiamo un arresto cardiaco sociale. La gente mangia strade e infrastrutture». Il futuro: «Finché i ragazzi saranno pronti a scommettere la vita per un presunto paradiso, il filo spinato non basterà»

10 Agosto 2026 alle 01:00 4 minuti di lettura