Nei paesi della montagna pistoiese poteva anche capitare di imbattersi in Francesco Guccini ospite di qualche manifestazione storica. Nel 2006 al Campionato della Bugia a Le Piastre ebbe modo di adattarsi al contesto e di sparare fandonie mostrandosi del tutto a proprio agio. Si presentò in paese a bordo di un calesse e quando salì sul palco esordì: "Non son Guccini, son Lucio Dalla, non lo vedete?" scatenando l’ilarità generale. A Francesco Guccini nell’occasione venne conferito il ’Bugiardino ad honorem’ per le sue ’capacità affabulatorie’. Lui, continuando a mentire, si lasciò sfuggire di avere sfiorato il sogno di diventare presidente della Repubblica, perché durante l’elezione della massima carica dello Stato qualche grande elettore aveva scritto il suo nome sulla scheda. Forse in quell’occasione a le Piastre i presenti si sarebbero aspettati di vederlo cantare qualche canzone, e in effetti qualcuno glielo chiese, ma lui mentì ancora una volta, dicendo ’Son giù di voce’. Di quella giornata adesso resta un ricordo indelebile nella memoria di Emanuele Begliomini, Magnifico rettore dell’Accademia della Bugia: "Quando lo invitammo a presenziare alla Bugia accettò volentieri perché disse che ci teneva alle iniziative che si svolgono in montagna, tant’è vero che alle 18 andò via perché aveva a un’altra manifestazione a Pavana. Arrivò con Raffaella e degli amici e andammo a pranzo al Granduca. Ricordo la sua gentilezza, il suo conversare piacevole, era davvero una bella persona".
Quando fu protagonista anche a Le Piastre
Nei paesi della montagna pistoiese poteva anche capitare di imbattersi in Francesco Guccini ospite di qualche manifestazione storica. Nel 2006...











