Lodo Guenzi, cantante e attoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Le canzoni di Francesco Guccini hanno un profilo di eternità. È stato incapace di farsi inquadrare come il portabandiera di una o dell’altra tifoseria politica". Lo racconta Lodo Guenzi, cantante e attore bolognese, frontman de Lo Stato Sociale, che a 40 anni dallo storico concerto in piazza Maggiore del 21 giugno, porta nei teatri ’Fra la via Emilia e il West’ con i musici di Guccini (Flaco Biondini, Vince Tempera, Ellade Bandini e Antonio Marangolo).

Guenzi, cosa ha capito di lui portandolo nei teatri con i suoi musici? "Il fatto che sia sempre sfuggito alle definizioni è un dato profondamente sovversivo. Ed è la cosa che lo ha fatto sopravvivere rispetto ai cantautori politicizzati degli anni ’70. Forse è anche quello che non gli hanno mai riconosciuto fino in fondo, né a destra né a sinistra".

Cioè? "A destra è stato visto come l’eroe dell’eschimo – non capendo cosa significhi quest’immagine, che non era soltanto la momentanea appartenenza politica –. A sinistra, al contrario, molto spesso hanno cercato di ridurlo a meno di quello che era, come spesso succede con gli artisti come lui, che tendenzialmente sono degli anarchici".